CMYK


Trasformate le immagini dallo spazio colore RGB a quello CMYK (quadricromia) con un programma adatto. Ciò alle volte modifica i colori che appariranno meno brillanti: è normale perché lo spazio colore della stampa è più piccolo dello spazio colore del monitor e non è in grado di riprodurre certe tonalità molto brillanti; infine sappiate che i colori visti a monitor, a meno che questo non sia calibrato, non sono particolarmente attendibili.

Incorporare le fonts sempre!


Tra le opzioni indicate per la creazione del file in formato .pdf ce n’è una di molto importante: l’incorporazione dei fonts utilizzati nel documento.

E’ importante farlo altrimenti i caratteri utilizzati verranno sostituiti da altri e non sarà possibile procedere alla stampa. Attenzione ai caratteri che usate e la loro provenienza non sempre sono adatti per uso professionale.

300 dpi e margini per rifilo se si sborda.


Se nel programma che usate è presente utilizzare l’opzione “qualità tipografica” per la creazione del vostro file in formato pdf. In ogni caso ricordate: immagini a 300 dpi e quelle bitmap almeno a 800 dpi.
Controllare anche il formato del documento tenendo presente che esso in confezione andrà rifilato quindi è necessario sempre inserire dei margini attorno al documento, idem per il testo: tenetelo lontano dai bordi di almeno 1 cm il rischio è che vada tagliato (a meno che non lo facciate appositamente).
Alcuni programmi hanno un’opzione per inserire automaticamente i bordi e i crocini di taglio, se questo è il vostro caso utilizzatela, altrimenti fatelo manualmente.


Programma consigliato


Adobe Professional Distiller

Con questa soluzione pubblichi gratis

e, se ti servono copie del libro, paghi solo

i costi

di produzione.

PREMESSA


L’uso di macchine fotografiche digitali oggi è molto diffuso e permette di realizzare libri fotografici con facilità. Inserite le immagini nel file da stampare con una risoluzione di almeno 300 dpi in formato tif o jpg. Sappiate che i monitor hanno solitamente una risoluzione di circa 72 dpi: se quindi inserite nel documento un’immagine a 300 dpi e poi la ingrandite ridurrete la qualità della foto in stampa ma ciò non sarà visibile a monitor. Idem se essa è a 72 dpi: vi apparirà nitida a monitor, ma n realta’ non avrà una definizione sufficiente per la stampa.
Le immagini bitmap (al tratto, in bianco e nero senza sfumature di grigi) devono avere una risoluzione molto maggiore (almeno 800 dpi) a parità di dimensione se la risoluzione è più bassa

o se vengono ingrandite le linee si presenteranno tutte scalettate e mal definite.

...pubblica, distribuisce e ti fa conoscere. Bene.

  1. Crei tu il PDF? La Soluzione è “librofacile PDF”